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La regola dei terzi Stampa E-mail
Scritto da Luigi Alighieri   
Sabato 04 Aprile 2009 20:51
Non sempre è necessario porre il soggetto al centro di un'immagine anzi, spesso si ottengono risultati migliori inquadrando il soggetto in maniera decentrata obbligando l'occhio di chi osserva la foto a muoversi lungo la composizione per raggiungere il punto focale dell'immagine.

I soggetti posti al centro dell'immagine costringono l'occhio a posizionarsi proprio verso il centro escludendo così tutti gli altri particolari che, se pur secondari, fanno ancora parte della composizione.

daita

In questa foto di daita il soggetto è stato posto proprio al centro per trasmettere una senzazione di pace e tranquillità

Il risultato in questo caso è piatto e trasmette una sensazione di calma assoluta come se in quel momento, in quel luogo, non stesse succedendo niente di particolare.
Naturalmente se si vuole trasmettere proprio questa esatta sensazione, quello di mettere il soggetto al centro dell'inquadratura è l'unico modo per farlo ma se non è questo il vostro scopo è possibile rafforzare la composizione con un leggero spostamento del punto focale.

PearBiter_The-Sunsets

In questa immagine di Pear Biter, il castello è stato posizionato proprio in prossimità di uno dei quattro punti di intersezione, dando la possibilità all'occhio di chi osserva di vagare lungo tutta la composizione prima di soffermarsi sul castello

Conoscere le regole


Uno dei metodi più utilizzati per dirigere lo sguardo di chi osserva le immagini è  la regola dei terzi.

Probabilmente avrete già sentito parlare di questa regola che è stata sviluppata dai pittori alcuni secoli fa. L'idea è quella di immaginare che la composizione sia suddivisa in nove sezioni uguali realizzate tracciando due linee verticali e due linee orizzontali parallele ed equidistanti tra loro,
i punti di forza (quelli in cui dovrà essere posizionato il soggetto) saranno proprio i punti di intersezione di queste linee (cioè i punti in cui queste linee si incrociano).
Quindi ponendo il soggetto o una parte importante dello stesso, in prossimità di uno di questi quattro punti gli si darà un'importanza maggiore rispetto ad altre parti dell'inquadratura.
Spesso si resta sopresi dal fatto che soggetti molto piccoli posizionati in prossimità di uno di questi quattro punti appaiano in realtà molto più grandi.

Trasgredire le regole


Naturalmente le regole sono state fatte per essere trasgredite e questo è un bene prezioso perchè se fossero sempre rispettate avremo probabilmente immagini molto simili tra loro. Quindi potremo provare anche a posizionare il soggetto proprio ai margini dell'inquadratura o addirittura provare ad inclinare volutamente la fotocamera per avere ritratti più dinamici, per esempio (sconsiglio di riprendere dei paesaggi inclinati perchè in genere trasmettono sensazioni negativi in chi li osserva).
Altre volte si è obbligati ad inquadrare il soggetto proprio al centro per mille motivi. Pensiamo ad esempio ad un fotografo naturalista che sta fotografando un grosso uccello che vola veloce verso l'obiettivo, in questo caso si è quasi obbligati a tenere il soggetto al centro anche per permettere al sistema autofocus di compiere correttamente e rapidamente la sua funzione, è da notare, però, che proprio nel settore della fotografia naturalistica le immagini più apprezzate sono proprio quelle che presentano il soggetto leggermente decentrato e, naturalmente, perfettamente a fuoco.

lepiaf_geo

In quest'immagine, l'autore (lepiaf geo) ha preferito posizionare il soggetto quasi al margine inferiore della composizione decentrandolo leggermente per dare più enfasi e personalizzare lo scatto

Ovviamente questa regola può essere apllicata a qualsiasi tipo di fotografia, non solo a quella paesaggistica. Si pensi per esempio a fotografie macro o agli still-life.

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Una macro realizzata sempre da lepiaf geo dove si può notare il centro del fiore posizionato esattamente in corrispondenza di uno dei punti di intersezione (punto focale)

Clementine

... e sempre di Pear biter, la foto Clementine, dimostra come si possa apllicare questa regola ad ogni tipo di fotografia e ad ogni formato, quadrato, rettangolare o panoramico.

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Ancora un'immagine di Pear Biter che ci dimostra come un uso sapiente delle linee guida consente di dirigere accuratamente l'occhio nel punto in cui si vuole. In questo caso se l'autore non avesse usato questo espediente, la coppia che si vede sullo sfondo sarebbe passata del tutto inosservata perdendo importanza nella lettura dell'immagine.

Usare le linee guida


Per guidare ulteriormente l'occhio verso il punto focale di un immagine è possibile utilizzare anche delle linee guida cioè delle linee diagonali (ma non solo, ricordate sempre di rompere le regole)  presenti nella composizione che guidino lo sguardo lungo una traiettoria stabilità in anticipo dal fotografo e lo accompagnano direttamente verso il soggetto. Pensate ad una staccionata che ci accompagna verso un albero o un sentiero che ci guida verso una casa.

Il formato

 

E se stiamo utilizzando un formato quadrato?
La regola dei terzi può essere applicata anche ad un formato quadrato così come ad un formato panoramico.
Ogni volta che è possibile dividere una scena con due linee verticali e due orizzontali è possibile applicare la regola dei terzi.


Conclusioni

 

E' importante, quindi, imparare a previsualizzare il risultato per poter ottenere proprio l'effetto che volevamo e per poter trasmettere all'osservatore proprio l'emozione che provavamo al momento dello scatto.

Quella descritta fin'ora è sicuramente la regola più usata nelle arti visive ma non è l'unica ve ne sono infatti altre che utilizzano schemi e proporzioni diverse che vedremo nei prossimi articoli.


Commenti
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FrancescoRusso  - per completezza... |SAdministrator |Y-m-d H:i:s
avatar ...aggiungo soltanto che sfruttando la naturale abitudine (per noi occidentali)
di leggere da sinistra verso destra e dall'alto verso il basso, se sotto il
soggetto non ci sono cose da includere, sarebbe consigliabile porre il soggetto
proprio nel nodo in basso a destra, per obbligare lo sguardo a "leggere"
l'intera immagine per concludere sul soggetto principale!

ciao
Francesco! :kiss:
Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Aprile 2009 11:40
 

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